La Corea del Sud si trova nell’Asia orientale, nella parte meridionale della penisola coreana, affacciata a ovest sul Mar Giallo e a est sul Mar del Giappone, in una posizione strategica tra Cina e Giappone che nei secoli ne ha influenzato cultura, storia e tradizioni.
La Corea del Sud è una terra sorprendente dove tradizione millenaria e avanguardia futuristica convivono in perfetta armonia, regalando al viaggiatore un’esperienza intensa, dinamica e profondamente autentica. A Seoul, cuore pulsante del Paese, grattacieli scintillanti e quartieri ultramoderni si alternano ai maestosi palazzi reali come il Gyeongbokgung, ai villaggi hanok come Bukchon e ai mercati tradizionali dove il profumo dello street food – tra kimchi, tteokbokki e barbecue coreano – racconta l’anima più vera della cultura locale. Di sera, le luci di Hongdae e Gangnam trasformano la città in un palcoscenico vibrante tra musica K-pop, moda e design.
Spostandosi verso sud, Busan affascina con le sue spiagge dorate, i templi affacciati sul mare come Haedong Yonggungsa e i vivaci mercati del pesce, mentre Gyeongju, antica capitale del regno di Silla, custodisce tesori storici, tombe reali e pagode immerse in paesaggi senza tempo. Sull’isola vulcanica di Jeju, patrimonio UNESCO, la natura domina incontrastata tra scogliere spettacolari, tunnel di lava e cascate nascoste, offrendo scenari romantici e selvaggi.
Ma il Paese è anche spiritualità e armonia, nei templi buddisti avvolti dal silenzio delle montagne, nei rituali del tè, nei ciliegi in fiore che in primavera colorano le città di sfumature delicate e poetiche. È un Paese che si vive attraverso i suoi contrasti: tecnologia e tradizione, silenzio e frenesia, street culture e antichi costumi indossati durante le festività. Qui l’ospitalità è sincera, i sorrisi discreti, e ogni angolo racconta una storia fatta di resilienza, orgoglio e creatività. Viaggiare in Corea del Sud significa lasciarsi sorprendere ogni giorno, tra panorami spettacolari, sapori intensi e un’energia contagiosa che resta nel cuore molto tempo dopo il ritorno.
I periodi migliori per visitarla sono la primavera, tra aprile e maggio, quando il clima è mite e i ciliegi in fiore regalano scenari spettacolari, e l’autunno, tra settembre e ottobre, con temperature piacevoli, cieli limpidi e foreste che si tingono di rosso e oro. L’estate può essere calda e umida, con piogge concentrate tra giugno e luglio, mentre l’inverno è freddo e secco, ideale per chi desidera paesaggi innevati e atmosfere suggestive.